Traffico internazionale di reperti archeologici, assolto favarese

“Assoluzione perché il fatto non sussiste”, questo il verdetto con cui il tribunale collegiale di Gela ha scagionato dalle accuse il favarese Antonio Bennardo, 55 anni, finito a processo con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata al traffico di reperti archeologici. Bennardo, difeso dall’avvocato Salvatore Maurizio Buggea, era stato arrestato nel gennaio del 2007 ed era rimasto cinque mesi in carcere. Subito dopo, per sette mesi, era stato sottoposto al divieto di dimora. Secondo l’accusa aveva fatto parte di un’organizzazione per delinquere che trafugava all’estero (in Francia, in Belgio e in Germania) dei reperti archeologici e li rivendeva in Italia.