“Tangentopoli lampedusana”, Giancone denunciato pure per assenteismo

Con l’avviso di conclusione delle indagini sulla nuova tangentopoli di Lampedusa spunta anche un nuovo filone di inchiesta. Gli uomini delle fiamme gialle, coordinati dal procuratore aggiunto Ignazio Fonzo e dal pubblico ministero Luca Sciarretta, hanno denunciato uno dei principali indagati, l’architetto Gioacchino Giancone, ex consulente del Comune di Lampedusa, per l’accusa di truffa e falso. Giancone, che ha nominato come difensore l’avvocato Giuseppe Lauricella, è accusato di avere raggirato il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del quale era dipendente part time. L’accusa è contestata in concorso con un collega, Calogero Pullara, che lo avrebbe aiutato vidimando il cartellino elettronico al suo posto. Giancone avrebbe dovuto esercitare la qualifica di istruttore tecnico ma il suo badge sarebbe stato passato sul rilevatore dal collega. Il meccanismo sarebbe stato ampiamente collaudato tanto da andare avanti per oltre un anno, dal 21 marzo del 2011 al 2 aprile dell’anno successivo. Giancone rischia il processo anche per queste accuse.