Strage durante la traversata, chiesti 12 anni per un nigeriano

Insieme ad altri scafisti avrebbe provocato la morte di una quindicina di clandestini. La squadra mobile di Agrigento lo ha fermato insieme ad altri quattro stranieri, il 30 novembre del 2011, tre mesi dopo la sciagura. Ieri mattina il pubblico ministero Andrea Bianchi, titolare dell’inchiesta insieme al procuratore aggiunto Ignazio Fonzo, ha chiesto la condanna a dodici anni di reclusione. Il processo è in corso con rito abbreviato davanti al giudice dell’udienza preliminare Luisa Turco. La pena proposta, quindi, è ridotta di un terzo. Il 19 aprile potrebbe essere emesso il verdetto. Sul banco degli imputati siede il solo Duglass Ounchukwu, 36 anni, sedicente nigeriano. Lo straniero, difeso dall’avvocato Giacomo La Russa, è accusato di omicidio doloso plurimo in concorso. Secondo la Procura sarebbe uno dei responsabili della sciagura in cui persero la vita una quindicina gli extracomunitari partiti dalla Libia con direzione Lampedusa. Molti di loro sarebbero stati rinchiusi nella stiva e morti per asfissia, altri per le violenze ricevute.