Licata, due ruderi pericolanti saranno abbattuti

Il Comune torna a demolire degli immobili (non accadeva dal lontano 2001), ma stavolta l’abusivismo edilizio non c’entra. Il dipartimento Lavori Pubblici, guidato da Maurizio Falzone, ha affidato ad un’impresa privata l’incarico di abbattere due piccoli fabbricati nel quartiere Marina. La demolizione, secondo quanto si legge nel provvedimento del capodipartimento pubblicato ieri sull’albo pretorio on line del Comune, è stata disposta per eliminare un pericolo per la pubblica incolumità costituito dalle due costruzioni. Gli immobili in questione, che si trovano nel cortile Timineri, secondo i tecnici del Comune sono pericolanti. Costituiscono, perciò, un rischio per l’incolumità pubblica. Il sindaco Angelo Graci già il 19 settembre scorso aveva firmato un’ordinanza con la quale intimava ai titolari degli edifici in questione di provvedere alla demolizione.