Palumbo Piccionello ucciso con quattro colpi di calibro 38. Baio verso l’abbreviato?

Da sinistra Calogero Palumbo Piccionello e Antonino Baio

E’ stata depositata la consulenza autoptica redatta dal dott. Cataldo Raffino sul corpo di Calogero Palumbo Piccionello, il re dei video poker, ucciso lo scorso 27 novembre 2012 a Favara e per il cui omicidio è indagato il favarese Antonio Baio, che si costituì nell’immediatezza dei fatti accusandosi del delitto.

Palumbo Piccionello Calogero, secondo le risultanze della consulenza, sarebbe stato colpito con quattro colpi sparati da un arma di grosso calibro (calibro 38 special), che lo hanno attinto in parti vitali: due al tronco, uno dei quali sparato alle spalle, e due al volto, uno dei quali sparato da distanza ravvicinata, 5-15 centimetri al massimo.

Verosimilmente il primo colpo esploso, è quello che ha attinto il Palumbo alle spalle, mentre stava percorrendo a piedi via Napoli, a Favara.
L’ultimo colpo, probabilmente, è quello esploso al volto da vicinissimo.
Alla luce delle risultanze della consulenza autoptica, la Procura della Repubblica ha chiesto al Gip l’emissione del Decreto di Giudizio Immediato a carico del Baio, che si trova ancora in carcere dalla notte del 27 novembre 2012.
L’imputato, difeso dall’Avv. Salvatore Russello, potrebbe optare per il rito abbreviato e ottenere un eventuale sconto di pena.
Le indagini sono condotte dal PM Salvatore Vella.