Processo D’Orsi. La dirigente Micciché: “Punita per aver detto la verità alla GDF”

“Pago per colpe non mie. Da quando ho detto la verità alla Guardia di finanza sono stata punita. Mi hanno tolto la posizione organizzativa”.
E’ stato questo lo sfogo della dirigente della provincia di Agrigento, Giuseppina Micciché, scoppiata in lacrime nel corso della deposizione resa nel processo che vede imputato il presidente della Provincia Eugenio D’Orsi per i reati di concussione, peculato, truffa e abuso di ufficio.
A queste dichiarazioni ha fatto seguito una vivace contrapposizione, dai toni forti e coloriti, tra la difesa e l’accusa.
Sentito anche il dirigente Ignazio Gennaro, il quale ha spiegato come venivano e vengono assegnati i servizi.