Agrigento, Bisogno: “Il pizzo sempre più richiesto, ma pochi denunciano”

questura presentazione sirna (10)Il questore di Agrigento Giuseppe Bisogno, ha incontrato i giornalisti questa mattina, nella sala stampa della questura, per porgere gli auguri di Pasqua.
Per l’occasione ha anche tracciato il bilancio delle attività dei primi tre mesi dell’anno in corso.
In primo piano, sul tavolo delle emergenze, l’aumento del numero di furti in abitazioni, rapine e atti intimidatori.
Non si abbassa la guardia sull’attività mafiosa che, come spiega il questore, continua ad imperversare.
“Nell’agrigentino – dice il questore Bisogno – diversi imprenditori e commercianti continuano a pagare il pizzo e solo in poche occasioni si ribellano e vanno a denunciare i loro estorsori”.
A livello provinciale nel primo trimestre da registrare l’allontanamento di 36 soggetti pregiudicati, soprattutto di nazionalità rumena, a cui sono stati notificati i fogli di via obbligatori. Complessivamente 56 le persone arrestate per vari reati tra la Questura di Agrigento e i cinque Commissariati dislocati in provincia.