Cocaina nascosta sotto il bancone, a giudizio barista

Francesco Sorce

Francesco Sorce
Francesco Sorce
I carabinieri gli avevano trovato quarantacinque grammi di cocaina nascosti sotto il bancone del suo bar: pochi mesi dopo l’arresto, scattato la notte di Halloween, il trentacinquenne Francesco Sorce finisce a processo. Il gip Alberto Davico, accogliendo la richiesta del pm Luca Sciarretta, ha disposto il giudizio immediato. La procedura, prevista nei casi di “evidenza della prova”, prevede che si vada a processo senza il filtro dell’udienza preliminare. L’inizio del dibattimento è previsto per il 21 maggio davanti al giudice Gianfranca Claudia Infantino. Il difensore di Sorce, l’avvocato Giuseppe Barba, potrà chiedere entro quindici giorni dalla notifica del provvedimento il rito abbreviato. Sorce, titolare del Bar “Les amis” di Corso Vittorio Veneto, dovrà rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.