Omicidio del piccolo Di Matteo, confermati cinque ergastoli

di matteo giuseppeNessuno sconto in appello per il superlatitante Matteo Messina Denaro e il capomafia di Brancaccio, Giuseppe Graviano. La Corte d’assise d’appello di Palermo ha confermato gli ergastoli inflitti in primo grado ai due boss per l’atroce omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo, rapito, strangolato e sciolto nell’acido l’11 gennaio 1996, dopo 779 giorni di prigionia. In questo processo, che è il quarto celebrato per la morte del figlio del pentito Santino, è stata inflitta la massima pena anche a Luigi Giacalone, Francesco Giuliano e Salvatore Benigno, gli uomini del commando che avrebbero curato le fasi organizzative. A inchiodarli il collaboratore Gaspare Spatuzza, condannato a 12 anni, a cui è stata applicata l’attenuante speciale per i pentiti, mentre in primo grado aveva avuto quella generica. Spatuzza oltre ad autoaccusarsi del delitto, ha puntato il dito contro gli ex amici raccontando cosa accadde il 23 novembre 1993.