APC, nuova lettera aperta a Zambuto. Palazzo Tomasi: Quale futuro? (Foto)

Il gruppo dio cittadini “Agrigento Punto e a Capo”, torna a far sentire la propria presenza, non solo con lettere o post pubblicati su facebook, ma con interventi sul territorio che definire mortificanti per l’amministrazione comunale è un complimento.

Dopo l’ultimo intervento dell’1 marzo scorso, relativo alla disastrosa situazione delle strade agrigentine, eccoli ancora in campo per dare un nuovo segnale al sindaco Zambuto: un intervento costato solo 33 euro per mettere in atto l'”Operazione Cannalata”.
Ecco il testo della nuova lettera inviata al sindaco:

Preg.mo. Sig. Sindaco di Agrigento
Sono troppi gli slogan e gli annunci da Lei adottati sia in campagna elettorale , sia attraverso i media :
1. “ Agrigento città d’arte e di cultura” ;
2. “Il rinascimento agrigentino, passa tutto dal rilancio dei suoi palazzi storici che sono contenitori di tesori sommersi”;
3. “Rifacimento della rete idrica cittadina e definizione delle opere fognarie”;
4. “Depuratore fascia costiera si fa!”;
Peccato , però, che questi messaggi facciano vincere le campagne elettorali , ma non la città che continua a permanere in condizioni di assoluta inciviltà. Difatti, un comune che non ha rete fognaria in tutto il territorio e tollera il perpetuarsi di un crimine al nostro mare perché i reflui non vengono depurati nel loro ciclo completo , non può certo chiamarsi “ Agrigento città d’arte e di cultura” .
A proposito di “ AGRIGENTO CITTA’ D’ARTE E CULTURA”, in agosto 2009 Lei annuncia l’inaugurazione di Palazzo Tomasi ( edificato intorno al 1100 e sito in piano Sanzo) “nell’intendimento di realizzare un’esposizione museale e creare un percorso turistico che parte dal teatro Pirandello e continua per il collegio dei Filippini, Palazzo Tomasi , Santo Spirito , Biblioteca Lucchesiana, Cattedrale”.
Siamo nel 2013 e le chiediamo:
1. ma quando questo annuncio si tradurrà in realtà?
2. Che materiali sono stati utilizzati per il restauro di Palazzo Tomasi?
3. Come mai non si interviene per rimuovere le infiltrazioni d’acqua generate dalla tubazione mancante ?
Le mostriamo delle foto che evidenziano i danni da infiltrazioni d’acqua arrecati a Palazzo Tomasi che con una semplice manutenzione potevano essere evitati.
(vedi foto allegate del 16 marzo 2013)
Noi cittadini di Agrigento Punto e a capo con soli 33 euro e con un sano intervento abbiamo provveduto al ripristino della tubazione mancante grazie alla gratuita manovalanza di cittadini volenterosi .
Su Palazzo Tomasi corre un nuovo pericolo che non appare ad occhio nudo e che è connesso al tetto sprofondato del fabbricato confinante con lo stesso palazzo. Noi di AGRIGENTO PUNTO E A CAPO lanciamo un allarme all’amministrazione sperando che provveda al più presto e alleghiamo le foto di denuncia.
Pertanto Signor Sindaco oltre al necessario restauro di beni che rappresentano il patrimonio artistico e culturale della nostra amata Agrigento Le chiediamo una normale manutenzione e conservazione dei beni restaurati che servono a promuovere la nostra città.
Grazie
Agrigento, 17/03/2013
Agrigento Punto e a Capo