Mafia, inchiesta Nuova Cupola: confermati quindici provvedimenti del riesame

Operazione “Nuova Cupola: la Cassazione conferma le decisioni del tribunale del riesame. La prima “puntata” di ricorsi, relativa alle posizioni di quindici indagati, non ha cambiato il quadro di una virgola. La Suprema Corte ha rigettato le richieste dei difensori e confermato la custodia cautelare in carcere. Rigettate anche le richieste di arresto della Procura per gli indagati che erano tornati liberi. Restano in cella: Dario Giardina, 31 anni, Pietro Capraro, classe 1979 e l’omonimo classe 1985, Vincenzo Cacciatore, Maurizio Romeo, Fabrizio Messina, Antonio Brucculeri, Maurizio Salemi e Gerlando Russo. Per Brucculeri e Salemi, in realtà, la questione resta aperta perché la Cassazione ha deciso di rinviare la trattazione nell’attesa che la Corte costituzionale chiarisca una questione che potrebbe riguardare le loro posizioni. Restano liberi, invece, Giorgio Traina, Alfonso Tuttolomondo, Salvatore Guarragi, Gerlando Gibilaro, Antonio Orlando e Antonino Gagliano, classe 1967. Il riesame, la scorsa estate, aveva accolto i ricorsi dei difensori e li aveva rimessi in libertà. La procura ha chiesto alla Cassazione di rivedere i provvedimenti e disporre un nuovo arresto.