Collegamenti marittimi: la motonave Laurana non arriverà perché destinata al servizio alle Eolie

“Il comportamento della Compagnia delle isole è intollerabile. Non sta rispettando l’impegno preso non più tardi di dieci giorni fa, quando nell’ultimo tavolo tecnico ha assicurato che, in attesa di una soluzione definitiva per garantire il diritto alla continuità territoriale delle Pelagie, i collegamenti sarebbero stati garantiti dalla Laurana. Ma finora questa nave a Lampedusa non si è vista e abbiamo appurato che tra dieci giorni dovrà prendere servizio alle Eolie. Quello che sta succedendo è molto grave, non possiamo accettare che si faccia carta straccia degli accordi e che ci facciamo ripiombare nell’emergenza”.

Così il sindaco di Linosa e Lampedusa Giusi Nicolini ha denunciato questa mattina la condotta della compagnia di trasporti, inviando una richiesta di convocazione urgente del tavolo tecnico in Regione e chiedendo provvedimenti immediati e risolutivi.

Lo stesso tavolo che il 4 marzo aveva stabilito che per la tratta Lampedusa – Linosa – Porto Empedocle sarebbe stata messa a disposizione la motonave Laurana, affiancata da un traghetto ro-ro, il Bilton, destinato al trasporto delle merci, anche pericolose, e dei rifiuti. Le autorità riunite chiedevano anche alla Compagnia delle isole di predisporre, entro il mese corrente, un piano per superare definitivamente l’emergenza collegamenti, prevedendo l’acquisto o il nolo di mezzi idonei.

“L’inadempimento degli obblighi assunti dalla Compagnia ha già causato disagi intollerabili e danni molto seri all’economia delle Pelagie – ha concluso il sindaco -. La prolungata impossibilità di esportare il pescato e di approvvigionare le isole con le merci necessarie alla loro sopravvivenza comporterà inevitabili conseguenze di ordine pubblico, così come è già accaduto nelle scorse settimane. Per questo motivo, l’amministrazione comunale metterà in atto ogni legittima azione volta all’accertamento delle responsabilità e al risarcimento dei danni materiali e immateriali. Chiedo alla Regione di trovare una soluzione perché è impensabile continuare a far vivere un’intera comunità nell’emergenza a causa di una nave”.