Raffadali, Adeguata la struttura alle nuove esigenze di cambiamento

Ripartizione delle funzioni e dei servizi in otto settori, secondo criteri di razionalizzazione e omogeneità, introduzione e centralizzazione delle forniture e degli acquisti. Ed ancora, un nuovo settore che si occuperà dei servizi scolastici, della promozione culturale e della biblioteca comunale ed un settore a cui sono affidati in particolare gli impianti sportivi, la centrale unica degli acquisti, la gestione, la cura e la sicurezza del patrimonio comunale, oltre che la gestione dei bandi comunitari. Su proposta dell’Assessore al Personale, Calogero Sciarratta, la giunta comunale di Raffadali ha deliberato la nuova organizzazione degli uffici e dei servizi, obbedendo così alla recente evoluzione legislativa che riguarda gli Enti Locali.
“Il nuovo assetto si è reso necessario – spiega il sindaco Giacomo Di Benedetto – alla luce delle norme che riguardano la spesa pubblica, le disposizioni in materia di finanza e di funzionamento degli enti territoriali, nonché in riferimento alle misure per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella Pubblica Amministrazione. L’introduzione delle nuove funzioni, richieste dai recenti interventi normativi, ci consentirà di realizzare gli obiettivi previsti in materia di spending review, agenda digitale, controlli interni e dell’Amministrazione aperta”.
“Nella nuova strutturazione – evidenzia ancora il sindaco – al segretario comunale verranno assegnate anche le competenze relative al piano di prevenzione della corruzione, al piano di integrità e trasparenza, il monitoraggio del soddisfacimento dei cittadini e degli utenti per i servizi comunali. La nuova struttura, a seguito dello snellimento dei servizi esistenti, dovrà dare nuovo impulso alla macchina comunale consentendo l’attivazione di nuovi servizi oltre che una migliore razionalizzazione ed efficacia di quelli esistenti. Dopo questo primo passo, la giunta provvederà alla redistribuzione del personale tenendo conto della competenza e delle professionalità esistenti. Al contempo – conclude Giacomo Di Benedetto – si interverrà ad una riallocazione logistica degli uffici comunali per aree omogenee modificando l’attuale distribuzione che non consente un corretto dialogo tra le diverse strutture. Gli uffici di via Nazionale rimarranno sede di rappresentanza istituzionale, del sindaco e della giunta, del presidente del consiglio oltre che del segretario comunale e degli uffici di stretta collaborazione degli organi comunali”.