“Missioni fantasma di Callari”, Fontana lo difende: “Veniva a Roma per ragioni istituzionali”

Carmelo Callari

Il segretario del Pdl Angelino Alfano assente “giustificato” al processo a carico dell’ex presidente del consiglio comunale Carmelo Callari. L’ex candidato premier ha inviato una nota con la quale spiega di non potere rispondere alla convocazione dei legali dell’imputato perché “impegnato a indire una riunione con i gruppi parlamentari”. Stesso impedimento per il suo segretario particolare Giovannantonio Macchiarola. Il neo senatore Giuseppe Marinello, invece, è assente per malattia. L’unico big della politica presente è il deputato regionale ed ex parlamentare nazionale Vincenzo Fontana. “Quando Callari era presidente del consiglio comunale – ha detto in aula – lo incontrai più volte anche a Roma per discutere di problematiche agrigentine come la chiusura della caserma dei pompieri”. Callari, secondo l’ipotesi accusatoria sostenuta dal procuratore aggiunto Ignazio Fonzo e dal pm Andrea Maggioni, avrebbe abusato della sua carica per sostenere viaggi privati che poi si faceva rimborsare come “missioni istituzionali”. La testimonianza di Fontana si sofferma su due episodi. “Nell’ottobre del 2007 incontrai Callari in alcuni locali della Camera in occasione delle celebrazioni per il centenario della morte di Nicolò Gallo”. E aggiunge: “Era presente a Roma anche in occasione della cena organizzata per la nomina di Alfano al ministero della Giustizia”.