Canicattì, partoriente chiama il marito, ma lui è in arresto. Soccorsa dai Carabinieri

Nelle prime ore della mattina, a Canicattì, una pattuglia del Nucleo Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Canicattì traeva in arresto in flagranza di reato di ricettazione e interruzione di pubblico servizio Viorel Munteanu, cittadino rumeno di anni 26, nullafacente, ed altri due suoi connazionali incensurati M.G. di anni 28 e S.V. di anni 23. Alle ore 04.00 circa, i rumeni, notati dai militari a bordo di un’autovettura, su una strada di campagna, cercavano di fuggire, ma, dopo un breve inseguimento, venivano fermati e controllati.
Venivano rinvenuti a bordo del veicolo kg.140 di cavi di rame, nr.2 cesoie di grandi dimensioni, ed un kit per la lavorazione dei vetri. Gli accertamenti consentivano di appurare che il materiale in rame era stato sottratto rispettivamente alle Ferrovie dello Stato, asportato durante la notte dalla tratta ferroviaria Canicattì – Montedoro e all’ENEL, asportato da una linea elettrica sita in contrada “cannemasche” di Canicattì.
Accompagnati in caserma, durante gli accertamenti, giungeva al telefono di uno degli arrestati una telefonata di aiuto da parte della moglie che stava per partorire. Pertanto, una pattuglia del Nucleo Radiomobile si portava immediatamente presso l’abitazione della donna, che veniva accompagnata presso l’Ospedale di Canicattì dove dava alla luce una bimba.