Calcestruzzo depotenziato per l’ospedale, consulente della difesa: “Struttura non è a rischio”

“Non è solo dal calcestruzzo che si esamina la qualità e la resistenza di una struttura. Il fenomeno è molto più complesso e posso assicurare che l’ospedale di Agrigento è un edificio sicuro”. Continua la sfilata di consulenti tecnici al processo sul presunto utilizzo di calcestruzzo depotenziato per la costruzione del San Giovanni di Dio. Ieri mattina è stato ascoltato l’ingegnere Nicolò Vassallo, consulente tecnico di uno degli imputati, l’imprenditore Marco Campione. Il tecnico è arrivato a una conclusione diametralmente opposta a quella dei consulenti del pm Antonella Pandolfi secondo il quale la differenza fra il calcestruzzo richiesto e quello utilizzato sarebbe stata così significativa da metterne a rischio la stessa stabilità. Vassallo si è soffermato a lungo sul concetto di “resistenza” spiegando i vari fattori che la determinano e arrivando alla conclusione che “la struttura era sicura, anche la mancanza di agibilità non avrebbe certo messo a rischio di crollo l’edificio”.