Violenza sulle donne e stalking, presentato il secondo corso per le forze dell’ordine

E’ stato presentato questa mattina, presso la direzione generale dell’Asp di Agrigento, il secondo corso di formazione per le Forze dell’Ordine, organizzato dall’Associazione “Focus Group” che gestisce il “Telefono Aiuto”, volto al contrasto della violenza familiare e dello stalking.
“Il fenomeno della violenza alle donne è sempre più attuale – spiega la presidente di Telefono Aiuto Antonela Gallo Carrabba -. Il problema, tuttavia, ha radici antiche e la sua conoscenza a livello sociale e istituzionale resta, purtroppo, scarsa e frammentata.
Il fenomeno delle donne in difficoltà e a rischio di violenza è in gran parte sommerso: nelle istituzioni e nelle statistiche emerge solo quando le donne decidono di chiedere aiuto e denunciare gli aggressori.
La impressionante catena di violenze venuta alla luce negli ultimi mesi e perpetrate all’interno delle mura domestiche e ancor più grave anche nelle strade e perfino nelle scuole, spesso ad opera di immigrati o di giovani, non deve trarci in inganno: il fenomeno non è circoscritto alla marginalità, alle differenze culturali o al diffondersi di forme di disagio giovanile. Le sue radici sono più profonde: rinviano ad una sofferenza antica nelle relazioni costitutive della convivenza civile.
La violenza contro le donne si annida nello squilibrio relazionale tra i sessi e nel desiderio di controllo e di possesso manifestato dal genere maschile.
Le sue radici, dunque, sono culturali.
La violenza si sviluppa soprattutto nell’ambito dei rapporti familiari. Oltre il 90% delle donne che arrivano al centro Antiviolenza “Telefono Aiuto” sono in fuga dalla violenza subita in famiglia da mariti e, conviventi.
Il corso rientra tra le azioni del progetto “Accogliere e Proteggere”. Il progetto finanziato dal Ministero per le Pari Opportunità nell’ambito dell’avviso per il sostegno ai centri antiviolenza.
La formazione sul tema della violenza di genere e dell’aiuto alle donne vittime di violenza e di stalking, da una parte, è uno strumento essenziale per sviluppare e implementare le politiche di rete; dall’altra aiuta a far migliorare l’intervento e i servizi esistenti. È anche un mezzo che preserva dal burn out gli operatori, continuamente esposti alla traumatizzazione secondaria.
Tra gli obiettivi del Corso vi è dunque quello di favorire l’acquisizione degli strumenti atti ad una sempre più efficace collaborazione tra i Servizi locali, sanitari e socio-sanitari e gli operatori delle Forze dell’Ordine”.

Hanno presenziato il Dr. Alfredo Zambutp, direttore Sanitario dell’ASP, il Dr. Eugenio Bonanno, direttore Amministrativo ASP, il Dr.Giorgio Patti, Cordinatore attività prevenzione e contrasto sulla violenza dell’Asp.
La d.ssa Antonella Gallo Carrabba, l’Avv. Sabina Schifano e l’Avv. Pierluigi Cappello del Centro Antiviolenza; il Questore, dr. Giuseppe Bisogno, il Comandante Provinciale dei Carabinieri Col. Riccardo Sciuto, il Comandante Provinciale della Guardi di Finaza Col. Massimo Sobrà ed il Comandante Polizia Municipale Comune di Agrigento
Dott. Cosimo Antonica.
Presente anche la dottoressa Luisa Turco, presidente della sezione Gip/Gup del Tribunale di Agrigento.

Domani il via con la prima lezione.