Omicidio di Marilena Ciofalo, domani l’interrogatorio di Angela Toni. Incertezza sul movente

procura di bresciaComparirà davanti al gip di Brexcia, domani mattina, Angela Toni, la 35enne che nella notte tra sabato e domenica ha ucciso con due colpi di pistola alla testa la sua compagna, Marilena Ciofalo, di un anno pia’ giovane, originaria di Agrigento.
La donna, che ha trascorso la notte nel carcere bresciano di Verziano, sara’ chiamata a dare la sua versione dei fatti su quanto accaduto nell’appartamento di via Donatori di sangue, a Gussago, in Franciacorta.
Gli investigatori hanno gia’ fatto luce sulla dinamica dell’omicidio; piu’ complicato isolare il movente, ingarbugliato nelle dinamiche della coppia, messa alla prova dalla gelosia che, in un tragico epilogo, avrebbe armato la mano di Angela Toni.
Da chiarire anche se in Angela Toni ci sia stata o meno premeditazione: la pistola 7.65 era regolarmente detenuta, ma era stata acquistata e denunciata soltanto pochi giorni fa, il 5 marzo.
E c’e’ da ricostruire con precisione cosa sia accaduto tra l’omicidio, collocato intorno all’una di notte, e la chiamata che Angela Toni ha fatto alle forze dell’ordine: tra l’uno e l’altra sono trascorse oltre otto ore.