“Una donna del mondo classico” al Museo Archeologico

museo donna mondo classicoParticolare ed interessante celebrazione della giornata mondiale dedicata alle donne presso la Sala Zeus del Museo Archeologico Regionale “P.Griffo” di Agrigento dove ieri, venerdì 8 marzo, dalle ore 17.00, al cospetto di un nutrito e qualificato pubblico, ha avuto luogo una manifestazione sul tema “Una donna del mondo classico”. L’evento é stato realizzato grazie alla collaborazione tra la Fondazione Empedocle, nella persona della Dott.ssa Anna Maria Sermenghi, Dirigente Scolastico presso il Liceo Classico Empedocle di Agrigento, e il Museo Archeologico nella persona della Dott.ssa Gabriella Costantino, con il contributo, altresì, della sinergia creatasi tra le Associazioni agrigentine Fidapa ,Soroptimist e Ande. La serata é stata introdotta con i saluti e gli interventi delle Prof.sse Martina Piritore, Rosellina Celauro, Floriana Di Pietra e della Dott.ssa Anna Maria Sermenghi. Ha relazionato la Prof.ssa Gilda Pennica la quale si é soffermata sulla figura di Ipazia, scienziata del IV secolo d.c. nonché vittima del fondamentalismo religioso, che rappresenta il simbolo dell’amore per la verità, per la ragione e per la scienza che avevano fatto grande la civiltà ellenica. Al personaggio di Ipazia é stato dedicato uno spazio specifico anche nel corso della mattinata dove, sempre nella Sala Zeus del predetto Museo Archeologico, al cospetto degli studenti del Liceo Classico Empedocle di Agrigento, si é svolta la rappresentazione di un atto unico scritto e interpretato dalle sorelle Esmeralda e Diletta Calcullo ( quest’ ultima anche tra gli interpreti di”Antigone”) con la regia di Marco Savatteri. Una giornata ricca di argomenti e di riflessioni sulla condizione delle donne dell’antichità che tuttavia lottarono contro il potere in tutte le sue forme durante secoli in cui la storia fu costruita quasi esclusivamente con gli atti e le parole degli uomini che le relegavano spesso nell’ombra e nel silenzio, confinate tra le pareti domestiche nei ruoli di madri, figlie e spose a margine della vita pubblica e degli ambiti di potere.