Il CGA azzera la dirigenza dell’ufficio tecnico comunale di Agrigento

Come si ricorderà l’ing. Sebastiano Di Francesco, rappresentato e difeso dall’avv. Girolamo Rubino, aveva proposto un ricorso davanti al Tar Sicilia contro il Comune di Agrigento e nei confronti dell’Arch. Carlo Bertolino, rappresentato e difeso dal Prof. Avv. Salvatore Raimondi, e dell’ing. Calogero Morreale, rappresentato e difeso dagli avvocati Giovanni e Giuseppe Immordino, per l’annullamento della graduatoria del concorso ,per titoli ed esami , per la copertura di n.2 posti di dirigente tecnico del ruolo organico del Comune di Agrigento, lamentando l’ irregolare composizione della commissione esaminatrice; il Tar, condividendo le censure formulate dall’avv. Rubino, aveva accolto il ricorso ed aveva annullato sia la graduatoria concorsuale e la nomina dei vincitori, , sia il provvedimento di nomina della commissione esaminatrice, sia tutti i verbali da quest’ultima formati . Ma avevano proposto appello davanti al CGA per chiedere la riforma della sentenza di primo grado sia l’Arch. Carlo Bertolino, sempre rappresentato e difeso dal Prof. Avv. Salvatore Raimondi, sia gli altri vincitori del concorso nonchè lo stesso Comune di Agrigento in persona del Sindaco pro tempore Marco Zambuto. Anche davanti al CGA si è costituito in giudizio l’Ing. Sebastiano Di Francesco, sempre assistito dall’avv. Girolamo Rubino, per chiedere il rigetto degli appelli, sottolineando che addirittura il Presidente della commissione esaminatrice , l’Arch. Angelo Centonze, fosse privo dei requisiti di servizio per essere nominato componente della commissione. Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana in Sede Giurisdizionale, Presidente il Dr. Riccardo Virgilio, Relatore il Cons. Pietro Ciani, condividendo le tesi difensive sostenute dall’avv. Rubino, secondo cui l’irregolare composizione della commissione esaminatrice inficia la validità di tutti gli atti da quest’ultima posti in essre, ha respinto gli appelli proposti sia dai vincitori del concorso sia dal Comune di Agrigento ed ha confermato integralmente la sentenza di primo grado. Pertanto, per effetto delle sentenze rese dai giudici amministrativi dovranno essere licenziati dal Comune di Agrigento i vincitori del concorso e dovranno essere interamente ripetute le operazioni concorsuali mediante la nomina di una nuova commissione esaminatrice.