Finte assunzioni per l’indennità di disoccupazione: chiesti cinque rinvii a giudizio

Finte assunzioni per ottenere l’indennità di disoccupazione. La Guardia di Finanza scopre una presunta truffa. Un anno dopo la denuncia, il procuratore aggiunto Ignazio Fonzo e il pm Giacomo Forte hanno chiesto il rinvio a giudizio. Cinque gli imputati. Si tratta di Angelo Zarbo, 48 anni, Vincenza Farruggio, 45 anni, Patrizia Amato, 33 anni, Carmela Consagra, 59 anni, e Mariana Besleaga, 47 anni. L’udienza preliminare si terrà il 23 aprile. A decidere se disporre il rinvio a giudizio o il non doversi procedere sarà il giudice Alberto Davico. I cinque imputati secondo l’accusa avrebbero raggirato l’Inps per anni inducendolo a versare le indennità di disoccupazione agricola senza che in effetti fosse stato messo in piedi alcun tipo di rapporto di lavoro. A firmare le assunzioni “fantasma” sarebbe stato Zarbo, legale rappresentante di una cooperativa agricola denominata “L’Ortolano”. Attraverso questa ditta sarebbero state formalizzate alcune assunzioni fittizie. Cessato il rapporto lavoro, mai realmente iniziato secondo l’accusa, veniva chiesta all’Inps l’erogazione dell’indennità di disoccupazione.