Progetto Qlt. Campobello ospita cinque ragazze straniere

qlt col sindacoCampobello di Licata si riconferma un comune multi etnico ad alta vocazione europea grazie al progetto Qlt ed all’Archeoclub. Cinque ragazze, due provenienti dalla Francia, una dalla Turchia, una dall’Ungheria, e una dalla Polonia, sono in questi giorni nel comune agrigentino. Si tratta di Nancy Aguilera e Sonia Harkane entrambe francesi che stanno svolgendo uno stage nell’ambito del progetto Qlt, cofinanziato dalla Fondazione CON IL SUD e di cui è capofila l’Archeoclub.

In queste settimane di permanenza, hanno svolto stanno svolgendo un notevole lavoro, nell’ambito per promuovere degli happening, dei raduni giovanili internazionali che si terranno la prossima estate in città . Infatti, Nancy e Sonia, hanno tradotto locandine e brochure nella loro lingua avviando un capillare intervento di pubblicizzazione degli eventi Oltralpe. L’obiettivo è quello di cercare di coinvolgere un numero elevato di giovani della loro terra per poterli ospitare invitarli in estate a Campobello.

Gli Happening , infatti, hanno come obiettivo una innovativa iniziativa di sviluppo del territorio ed una entusiasmante formula di aggregazione giovanile internazionale unica nel suo genere. I giovani provenienti da ogni parte del mondo potranno dimostrare il loro talento artistico nelle loro discipline di interesse: arte applicate, musica e fotografia, o e contribuire con la loro attività archeologica alla valorizzazione di alcuni dei più importanti siti storici del territorio, con il sostegno di Fondazione CON IL SUD, la consulenza scientifica del Corso di laurea magistrale in archeologia dell’Università degli studi di Palermo, la supervisione dell’Assessorato BBCCAA della Regione Siciliana e della Soprintendenza ai BBCCAA di Agrigento, la collaborazione del Coordinamento territoriale Sicilia di LIBERA, la Condotta di Agrigento di SLOW FOOD e la SOAT di Campobello di Licata e Grotte.

Tutti i partecipanti saranno coinvolti in altre attività come le iniziative antimafia, i concerti musicali, la mostra dei risultati e visite guidate alla Valle dei Templi di Agrigento. Tuğçe Yenilmez, storica dell’arte (Turchia), Dóra Oláh, archeologa (Ungheria) e Dagmara Wanta, architetto (Polonia) sono invece in città per il progetto di Servizio Volontario Europeo.

Arrivate a febbraio rimarranno sino al prossimo mese di dicembre. Durante la loro permanenza, daranno un grosso contributo a quella che è l’attività che svolge l’Archeoclub sul territorio, tra cui l’allestimento di una esposizione permanente dei reperti rinvenuti con le attività di ricerca finora condotte. Tutte le volontarie , nei giorni scorsi, sono state ricevute dal sindaco Gianni Picone,insieme a Federico Terrana e Willy Fernandez, collaboratori del progetto Kalat (tutti nella foto)