Demolizione eco-mostro a Scala dei Turchi: la ditta proprietaria rinuncia alla sospensiva

La ditta proprietaria dello scheletro di cemento armato alla Scala dei Turchi, rinuncia alla sospensiva richiesta con ricorso al TAR, dando sostanzialmente via libera al Comune di Realmonte per procedere alla demolizione ed al ripristino ambientale dei luoghi.

È questo quello che emerge dall’udienza svoltasi nella giornata di ieri, martedì 5 marzo, innanzi alla II° Sezione del TAR di Palermo, che ha fatto registrare – come detto – la rinuncia alla sospensiva dell’ordinanza di demolizione da parte della ditta proprietaria che ha proposto il ricorso contro il quale, oltre al Comune di Realmonte, sono intervenute ad opponendum le associazioni Legambiente e FAI, con gli avvocati Daniela Ciancimino e Nicola Giudice.

“La rinuncia intervenuta ieri – affermano Claudia Casa e Daniele Gucciardo – di fatto scioglie qualsivoglia incertezza e consente all’Amministrazione Comunale di Realmonte di procedere al risanamento della spiaggia di Scala dei Turchi nei tempi più celeri, ovviamente previa predisposizione del progetto di demolizione e di ripristino ambientale da sottoporre all’approvazione della Soprintendenza ai BB.CC.AA., titolare della tutela del vincolo paesaggistico vigente sul sito in questione. Siamo certi che il sindaco Piero Puccio si attiverà in tal senso dando mandato ai tecnici del suo Comune affinché si pervenga al più presto a quanto previsto dall’ordinanza di demolizione emessa ad ottobre del 2012”.