Agrigento Punto e a Capo, la voce nel deserto: “Dio salvi Agrigento” (Foto)

Il Gruppo “Agrigento Punto e a capo”, torna a rappresentare, con una lettera indirizzata al sindaco della città Marco Zambuto, ed al Prefetto, lo stato di totale abbandono in cui versano le strade del capoluogo.

La cosa che più lascia interdetti, delusi e sconsolati, è che nonostante i numerosi appelli provenienti dai cittadini di tutto il territorio agrigentino, sindaco e giunta sembrano. e sottolineiamo “sembrano” farsene letteralmente “un baffo“.
Tanto, chi li schioderà dalle loro poltrone per i prossimi 5 anni?

E’ corretto affermare che l’ultimo intervento sia stato effettuato quando, ormai 20 anni fa, Giovanni Paolo II venne ad Agrigento in visita pastorale?
La risposta la lasciamo ai lettori.
Una cosa è certa: terminato il Conclave con l’elezione del nuovo pontefice, inviteremo Sua Santità nella nostra città in occasione del ventennale della venuta di Beato Giovanni Paolo II, con l’esplicita richiesta di visitare e benedire tutti i quartieri.
Chissà che non si manifesti un miracolo.

Ecco, di seguito, il testo della lettera del gruppo A.P.C.

Egregio Sindaco, Le scriviamo ancora una volta per rappresentarle l’ennesimo, inascoltato grido di allarme proveniente da ogni angolo della città.
Converrà con noi che lo stato di abbandono e degrado in cui versano tutte strade di Agrigento (periferia inclusa), rappresenta una delle piaghe che quotidianamente ci si trova a dover condividere, .
In particolare vorremmo che la sua attenzione ricadesse su una questione da noi ritenuta di non poco conto e veniamo subito al dunque:
“Considerato che la custodia delle strade è esclusiva materia di competenza della Pubblica Amministrazione, che ne pensa di intervenire affinché il manto stradale venga posto in sicurezza, al fine di evitare pericolosi e spiacevoli incidenti, dei quali civilmente la stessa amministrazione potrebbe essere responsabile, vista la più e meno recente giurisprudenza che rende applicabile l’art. 2051 c.c. in casi di cattiva manutenzione delle strade da parte degli enti preposti all’uopo?”
E ancora: Per quest’ultimo punto quindi, le chiediamo di sollecitare Girgenti Acque al ripristino dell’area, così da ottemperare alla lettera della normativa in materia.
Veda caro sindaco, noi come cittadini e come gruppo A.P.C. cerchiamo di fare la nostra parte con azioni più o meno provocatorie per l’esclusivo amore che ci lega alla nostra città ma qui cessa il nostro compito, cui dovrebbe seguire quello della pubblica amministrazione;
Si Attiverà? Continuerà a disattendere la voce nel deserto dei cittadini? Se così dovesse essere… DIO salvi Agrigento.