Agrigento, le decisioni della giunta comunale

Diverse deliberazioni sono state esitate dalla Giunta comunale nella riunione di ieri.
Oltre ad alcune decisioni in ordine alla costituzione in giudizio del Comune in processi davanti alla Corte di cassazione e al Consiglio di giustizia amministrativa, ed all’autorizzazione a due transazioni, di cui una relativa a danni conseguenti ad un incidente stradale, l’organo esecutivo del Comune ha autorizzato la proroga di un mese degli incarichi che alcuni funzionari comunali rivestono come titolari di area di posizione organizzativa.
Tale decisione è conseguente ad analogo provvedimento di proroga per un mese che il Sindaco ha adottato sempre ieri nei confronti dei dirigenti comunali nelle more della definizione della nuova struttura comunale che comporterà una diversa articolazione dei servizi e dei settori comunali per assicurare una maggiore efficienza e funzionalità degli stessi.
La Giunta comunale ha inoltre istituito il comitato unico di garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni che, in base ad una legge del 2010, sostituisce il comitato per le pari opportunità e quello sul mobbing.
La stessa Giunta ha inoltre emanato alcune direttive rivolte alla parte pubblica della delegazione trattante, l’organo comunale composto da alcuni dirigenti abilitato a modificare il contratto collettivo decentrato integrativo dei dipendenti comunali. In particolare si dovrà: pervenire ad effettuare un solo rientro pomeridiano, distribuendo diversamente l’articolazione settimanale dell’orario di lavoro, risparmiando così risorse ed aumentando l’efficienza; prevedere il diritto ad usufruire del buono pasto per ogni attività lavorativa pomeridiana, anche straordinaria, purché di durata non inferiore a tre ore; sopprimere l’indennità di disagio per uso dei video terminali, dal momento che tale impiego è ormai considerato dovuto ed ordinario; riconoscere il diritto al riposo retribuito in caso di lavoro prestato nella giornata festiva del Patrono, se ricadente in giorno lavorativo; aumentare a 250 ore annuali il limite massimo di straordinario per il personale impegnato in attività di diretta assistenza al Sindaco e modificare il profilo professionale di 5 educatori in quello di istruttore amministrativo, individuando quali criteri decrescenti, in caso di parità di condizione, quello della minore anzianità di servizio nel profilo di educatore e, in caso di ulteriore parità, la minore anzianità di servizio nel Comune.
Un’ulteriore deliberazione è stata poi adottata per autorizzare l’emanazione di un avviso pubblico rivolto ai centri di assistenza fiscale presenti in Città, con i quali stipulare apposita convenzione per il corrente anno, al fine di semplificare gratuitamente ai cittadini la gestione delle richieste della tariffa sociale per la fornitura di energia elettrica a favore dei clienti domestici disagiati. A tal fine è stato previsto un importo di diecimila euro per compensare le singole pratiche trattate.