Precipita da una pala eolica, morto 21enne

Precipita da una pala eolica e si schianta a terra privo di vita. Si tratta di Michele Petruccio, operaio 21enne di Menfi, attualmente impegnato in un parco eolico in territorio di Caltabellotta, un impianto nel 2010 in contrada Rocca Ficuzza, composto da aerogeneratori alti 80 metri ciascuno. Da prime indiscrezioni, pare che il giovane sia stato colpito da malore, come riferiscono alcune voci, perdendo il controllo e la tenuta alla turbina, finendo appunto a terra. Il fatto è avvenuto nel pomeriggio di oggi. Sul posto sono intervenute le Forze dell’ordine. La Procura di Sciacca ha già disposto un inchiesta e interrogato i primi testimoni per capire cosa sia successo, o meglio se la morte del giovane sia da attribuire ad un malore, oppure se sia stata dovuta a condizioni di sicurezza nel cantiere, inefficienti. Il sito è stato posto sotto sequestro a disposizione della magistratura per ulteriori accertamenti. Il giovane per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri, sarebbe precipitato da una altezza di almeno dieci metri mentre stava effettuando dei lavori di manutenzione per conto di una ditta di Camastra.
Subito soccorso dai colleghi di lavoro il ragazzo è stato trasportato in elisoccorso all’ospedale di Sciacca dove è purtroppo giunto cadavere. E’ la seconda morte sul lavoro in poche ore in Sicilia: a Palermo un operaio di 42 anni è deceduto cadendo da un’impalcatura di un cantiere edile. Petruccio era molto conosciuto nella cittadina di Menfi, dove la notizia ha sconvolto ovviamente tutti. Il padre svolge l’attività di fruttivendolo. Una decina di anni fa un’altra tragedia aveva colpito la famiglia Petruccio; il cugino dello sfortunato Michele aveva perso la vita in un incidente stradale lungo l’arteria che da Menfi conduce alla località balneare di Porto Palo.