Femminicidio – quando “l’amore” uccide – in un Convegno di Ciak Donna

locandina convegno femminicidioDopo il successo del flashmob “One Billion Rising” l’Associazione Culturale “Ciak Donna” di Agrigento propone un nuovo evento sul fenomeno della violenza contro le donne con un Convegno sul tema ”Facciamo il punto su femminicidio – quando l’amore uccide” che avrà luogo venerdì 1 marzo in due sessioni, una antimeridina e l’altra pomeridiana, indirizzate agli studenti e alla cittadinanza. Gli incontri si terranno rispettivamente alle ore 9.30, presso l’Istituto Tecnico “M.Foderà” di Agrigento e , alle ore 16.30, presso la Biblioteca Franco la Rocca. La manifestazione ha l’obiettivo di aprire una riflessione e un confronto per considerare quali siano i metodi più efficaci per contrastare le violenze di genere. Nell’ambito delle diverse competenze vedrà impegnati operatori e operatrici di giustizia, sanità, forze dell’ordine, giornalismo, avvocatura e società civile che si confronteranno su una strategia concreta di contrasto alla violenza contro le donne e, in particolare, al femminicidio. Un dialogo tra chi lavora in ambiti diversi, ognuno con la propria specificità, ma tutti legati da un filo comune.
Una tavola rotonda per discutere e contrastare la violenza di genere e per sensibilizzare la società, per dire basta ad ogni forma di discriminazione e violenza posta in essere contro la donna “in quanto donna” affinché le donne non debbano più pagare con la vita la scelta di essere sè stesse e non ciò che i loro partners, gli uomini o la società, vorrebbero che fossero. Oggi una donna su tre subisce violenze e, sempre più spesso, le subisce da parte di familiari, mariti, fratelli o fidanzati. La violenza nelle relazioni intime costituisce la forma più estesa della violenza contro le donne ed è all’interno della famiglia che sono stati ravvisati reati come maltrattamenti, ingiurie, atti persecutori, violenza fisica ed economica ma anche sequestro di persona e tortura, con effetti devastanti nei confronti dei minori quando presenti.
In Italia la diffusione degli omicidi basati sul genere, nelle loro diverse manifestazioni, ha assunto proporzioni allarmanti e solo alla Procura di Roma sono stati già avviati circa 6.000 procedimenti in un anno riguardanti le varie forme di violenza contro le donne. Ora si tratta di andare avanti in un processo che da un lato deve tendere alla responsabilizzazione istituzionale e sociale su queste tematiche e dall’altro al perseguimento di obiettivi comuni che vedano uniti tutti e tutte per la rivendicazione di misure adeguate per la prevenzione e protezione dalla violenza basata sul genere e sull’orientamento sessuale.
Questi gli obiettivi del Convegno organizzato da Ciak Donna ai cui lavori interverranno la Dott.ssa Patrizia Pilato, Assessore alla Cultura presso il Comune di Agrigento, la Prof.ssa Angela Megna, Presidente di Ciak Donna, Salvina Mangione, Presidente dell’AUSER, il Dott. Giuseppe Bisogno, Questore di Agrigento, e il Colonnello Riccardo Sciuto, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Agrigento. Relazioneranno l’Avv. Donatella Sanzo, Presidente dell’AMI di Palermo (Associazione Avvocati matrimonialisti italiani), la Dott.ssa Anna Cangemi, Sociologa e Mediatrice familiare nonché Presidente A.N.S. Sicilia, e la Dott.ssa Daniela Spalanca, Giornalista. E’ previsto, inoltre, un intervento artistico della Scuola di Danza di Simona Attanasio le cui allieve proporranno le coreografie del flash mob “One Billion Rising”. Un pomeriggio ricco di interessanti spunti sul tema del femminicidio in cui il neologismo, ormai divenuto di uso comune, verrà ricostruito meticolosamente differenziandolo dalla natura neutra del termine omicidio che trascura la realtà di disuguaglianza, oppressione e violenza sistematica nei confronti delle donne per creare una vera e propria “resistenza” a questa forma di violenza letale.
Il convegno gode del patrocinio dell’ Assessorato alla Cultura e Pubblica Istruzione del Comune di Agrigento nonché della collaborazione dell’ AUSER.
La cittadinanza é invitata a partecipare.