Estorsione a imprenditore favarese, condannati quattro boss

Il capo di Cosa Nostra Matteo Messina Denaro

matteo-messina-denaroE’ stata emessa ieri dal Gup di Palermo Lorenzo Jannelli la sentenza del processo – celebrato copn il rito abbreviato – scaturito dall’inchiesta della Dda sull’estorsione commessa ai danni dell’’imprenditore favarese Salvatore Vullo, titolare della ditta Sa.Bo. Condannati qua boss di 3 diverse province: Agrigento, Trapani e Palermo. Otto anni ed 8 mesi di reclusione sono stati inflitti a Giuseppe Nobile, di Favara, medico, ex consigliere provinciale; 6 anni e 6 mesi a Maurizio Di Gati, di Racalmuto, collaboratore di giustizia; 10 anni a Ignazio Melodia, 45 anni, Alcamo; 14 anni a Domenico Virga, di Palermo. Per questi stessi rfatti sono attualmente sotto processo con il rito ordinario davanti al Tribunale di Agrigento, il latitante capo di Cosa nostra, Matteo Messina Denaro, il suo predecessore Bernardo Provenzano e il pentito Nino Giuffrè.