Giustizia, bloccata la revisione degli organici: sciopero degli avvocati verso lo stop

Il ministro della Giustizia Paola Severino prende tempo: la revisione della pianta organica dei magistrati dei tribunali slitterà almeno fino a quando non si sarà insediato il nuovo governo. L’avvocatura agrigentina, che aveva già deliberato un pacchetto di quattro settimane di sciopero, dovrebbe annullare la protesta o almeno rimodularla in attesa che la situazione sia più chiara. La proposta di razionalizzazione degli organici predisposta dal ministero prevedeva per il tribunale di Agrigento una riduzione di cinque unità (da 33 a 28) nel settore giudicante e di una (da 13 a 12 pm) nell’ufficio della Procura. L’avvocatura, protagonista da anni di scioperi e manifestazioni per le carenze dettate dai trasferimenti dei magistrati, aveva proclamato un altro mese di astensione (inizialmente in unica soluzione, poi da spalmare in quattro mesi) “nell’interesse esclusivo del cittadino al quale il taglio degli organici negherebbe il diritto ad avere giustizia”. La prima settimana di sciopero è stata osservata dall’11 al 16 febbraio.