Siculiana, figlio del boss Caruana assunto nella villa confiscata al padre

Sulla posizione lavorativa del trentaquattrenne Leonardo Caruana, figlio del boss Gerlando della famiglia di Siculiana, i carabinieri hanno inviato un dossier alla Direzione distrettuale antimafia di Palermo. Il giovane è stato assunto tre mesi fa dal gruppo di associazioni ambientaliste che ha ottenuto in gestione una lussuosa villa che lo Stato ha confiscato al padre, e da destinare a centro di educazione alla legalità. razie a un finanziamento di oltre un milione e mezzo di euro il Consorzio agrigentino per la legalità e lo sviluppo ha gestito la gara che è stata aggiudicata da tre associazioni Wwf Italia, Marevivo e Legambiente Sicilia. La struttura dovrebbe diventare anche un luogo di riferimento per lo studio delle tartarughe Caretta Caretta. L’iter potrebbe essere bloccato dalla magistratura che vuole capire se c’è un interesse della famiglia Caruana alla gestione della villa che una volta era di loro proprietà.

Ed in merito alla notizia, riceviamo e pubblichiamo una nota su carta intestata “Marevivo Legambiente”, non firmata, della quale riportiamo il contenuto.
In merito alla notizia pubblicata sul quotidiano La Sicilia in data 19 febbraio 2013 e rilanciata da altre testate giornalistiche, si fa presente che né Marevivo nè Legambiente, entrambi componenti l’Ats costituita da Wwf Italia, Marevivo e Legambiente Sicilia a cui e’ stato affidato dopo apposito bando regionale l’immobile sito in zona di Siculiana Marina, hanno mai assunto il Signor Leonardo Caruana e che, ad oggi, alcun impiegato o collaboratore è stato assunto a qualsiasi titolo in forza all’Ats.

Si diffidano quindi gli organi d’informazione a continuare a diffondere la notizia priva di fondamento di che trattasi e si sollecita chiunque abbia operato in tal senso a volere rettificare prontamente quanto pubblicato e diffuso.