Morte di Armando Giglia, indagato per omicidio colposo l’automobilista empedoclino

Armando Giglia, la giovane vittima
Armando Giglia, la giovane vittima
La Procura della Repubblica di Agrigento ha aperto un fascicolo per l’ipotesi di omicidio colposo a carico di C.R., 39 anni di Porto Empedocle, al quale è stata già ritirata la patente di guida. L’uomo si trovava alla guida dell’auto che lo scorso 14 febbraio si è scontrata con il Piaggio Beverly di Armando Giglia, favarese di 27 anni, morto sul colpo in seguito all’impatto.
La dinamica dell’incidente, avvenuto al bivio tra la via Magellano e la via degli Imperatori, a San Leone, sarà ricostruita dai magistrati che devono accertare se c’è stata una negligenza nella condotta dell’automobilista.