Mafia e riciclaggio, chieste sette condanne in appello

Il procuratore generale di Palermo Rosalia Cammà ha concluso ieri la requisitoria al processo d’Appello che si sta celebrando contro alcuni presunti fiancheggiatori dell’ex capo di Cosa Nostra agrigentina Giuseppe Falsone, di Campobello di Licata. Il rappresentante della pubblica accusa ha chiesto la condanna di Giovanni Marino, 44 anni, di Canicattì (4 anni di reclusione), Calogero Paci, 37 anni, di Campobello di Licata (4 anni), Ferdinando Bonanno, 71 anni, di Catania (6 anni), Pino Gambino, 40 anni, di Ravanusa (12 anni). I quattro in primo grado erano stati assolti. La conferma della condanna in primo grado è stata chiesta inoltre per Salvatore Paci, 63 anni, di Campobello di Licata (4 anni), Giancarlo Buggea, 41 anni, di Canicattì (3 anni e 4 mesi). Per Gioacchino Francesco Cottitto, 44 anni, di Palma di Montechiaro, la richiesta di condanna è di 4 anni e 8 mesi, un anno in più rispetto al processo di primo grado.