Le opere di Salvo Lombardo a Palazzo La Lomia

imageNelle suggestive sale di Palazzo La Lomia, in via Cattaneo a Canicattì, per iniziativa della Nuova Accademia del Parnaso avrà luogo una mostra d’arte del Maestro Salvo Lombardo. L’esposizione Art-Café sarà inaugurata venerdì 21 febbraio, alle ore 19.00, e potrà essere visitata sino alle ore 23.00 di domenica 24 febbraio. Un vernissage dagli effetti policromi e dalla tavolozza calda e convincente con cui Lombardo offre una rappresentazione ironica, ma caldamente umana, della società e dei suoi personaggi, soggetti da cui emergono vivide e variopinte immagini della memoria i cui contenuti e la cui luminosità appaiono di evidente matrice meridionale. Il tutto con un linguaggio che non é solo ricerca formale ma che attribuisce un significato molto personale al realismo figurativo. Si ricorda che Salvo Lombardo é nato a Favara e che si é successivamente trasferito a Caltanissetta dove vive ed opera pur mantenendo uno stretto legame con i luoghi d’origine. Educato al rispetto della vita e della libertà altrui, negli anni caldi del ‘68 iniziò a viaggiare e a interessarsi alla politica dedicandosi contemporaneamente allo studio dei pittori classici. Durante un viaggio a Parigi, dove ebbe modo di ammirare le opere dei grandi maestri impressionisti, nacque l’ispirazione per realizzare omaggi agli stessi e ad altri grandi della pittura quali Raffaello, Tiziano e Grosz. Relativamente al perfezionamento del suo senso spaziale e costruttivo furono determinanti i cinque anni in cui operò come disegnatore di fumetti a Manchester (England) dove ancora oggi ha uno studio. Durante il suo soggiorno a Roma divenne assiduo frequentatore di Guttuso e di Borghese e produsse un genere pittorico davvero originale con esposizioni in varie gallerie di opere, raffiguranti la sicilianità nel mondo, che gli fecero guadagnare non poche lodi e la notorietà presso i collezionisti. Appartiene, infatti, a questo periodo il genere “Siciliani si nasce” che Guttuso stesso elogiò “per la vera sicilianità dei quadri simili ad ex voto di raffinato naif, carichi di ironia, divertenti affreschi di una educazione millenaria tipicamente siciliana”. Laureatosi in arte moderna e contemporanea, oggi Lombardo é molto apprezzato dai collezionisti italiani e stranieri nonché dai critici i quali lo definiscono “lontano da ogni infernale città e a volte sovranamente scevro dalla confusione che attraversa l’arte figurativa … Salvo Lombardo tesse la sua delicata tela di riferimenti per ritrovare voci più segrete e semplicità di comunicazioni, non disturbate dal frastuono del quotidiano, che abbracciano sovente una serena quiete mentale”.