Pensionato preso con mini arsenale, il gip: “Resta in cella”

Arresto convalidato e custodia cautelare in carcere. Così ha deciso il gip Alberto Davico al termine dell’interrogatorio di convalida. Giuseppe Gelo Signorino, 63 anni, di Agrigento, ex direttore di un ufficio pubblico in pensione, arrestato giovedì dai carabinieri con l’accusa di detenzione illegale di arma comune da sparo e munizioni, resta in cella. I militari, al termine di una perquisizione nella sua abitazione, gli hanno trovato una pistola calibro 6 con matricola abrasa e il caricatore inserito completo di sette colpi, una seconda pistola calibro 38, ventidue proiettili calibro 38, diciassette proiettili calibro 38 caricati a pallettoni e altri quattordici proiettili calibro 38 caricati a pallini.