Sfruttamento della prostituzione, Cassazione annulla condanna per quattro rumeni

Accogliendo il ricorso proposto dall’avv. Giovanni Castronovo la III sezione della Corte di Cassazione ha annullato con rinvio ad altra sezione della Corte d’Appello di Palermo il procedimento denominato “Lenone”, a carico, tra gli altri, dei rumeni Radu Vasile, 31 anni, Radu Gicu, 34 anni, Radu Ionut, 26 anni e Radu Cocuta, 57 anni, accusati di sfruttamento della prostituzione, di aver agevolato l’immigrazione clandestina, la detenzione e cessione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, nonché di detenzione illegale di arma da fuoco.
In particolare la Suprema Corte ha ritenuto contraddittorio e non riscontrato il racconto delle ragazze rumene che sono state sentite nel corso del giudizio di primo grado, annullando pertanto le gravi condanne inflitte dai giudici di merito.
La difesa valuterà la possibilità di proporre istanza di scarcerazione per decorrenza dei termini di custodia cautelare di fase tenuto conto del lungo periodo di detenzione patito dagli imputati e della decisione adottata dalla Corte di Cassazione.