Comune senza concessione, Zambuto pronto a collaborare la con giustizia

conferenza stampa zambuto 31 dicembre 2012 (10)“Chiederò di essere sentito immediatamente dagli organi giudiziari e chiarire una per una tutte le vicende e i grandi interessi di carattere privato che ruotano intorno alla questione del pontile di San Leone. Questa denuncia è la cartina torna sole degli enormi sforzi fatti dall’amministrazione per sottrarre uno spazio pubblico dagli interessi privati”.

Lo ha dichiarato il sindaco di Agrigento Marco Zambuto, denunciato insieme al dirigente dell’Ufficio comunale patrimonio per reati di “abusiva occupazione di spazio demaniale, occupazione e innovazione abusiva” in seguito al sequestro da parte della Capitaneria di Porto del pontile galleggiante per l’ormeggio di imbarcazioni da diporto e dell’area asservita con box, di proprietà del Comune di Agrigento, nello scalo di San Leone.
Secondo la ricostruzione della Capitaneria, il Comune di Agrigento aveva ottenuto anni fa dall’assessorato regionale al Territorio la concessione per lo specchio d’acqua in cui si allunga il pontile galleggiante e per l’area di rimessaggio, ma quei permessi sarebbero scaduti nel 2010. Nel 2011 l’amministrazione comunale ha fatto domanda di rinnovo.

“Oggi pago con una denuncia – continua Zambuto – gli sforzi fatti per mantenere il servizio pubblico offerto da un’area precedentemente destinata ad esclusivo uso privato e sulla quale, negli anni, non sono mancate enormi pressioni affinché fosse definitivamente tolta dalla gestione pubblica, a cominciare dal forte ostruzionismo burocratico riservato dagli uffici regionali al momento di chiedere i rinnovi. Farò nomi e cognomi dei grandi interessi che ruotano intorno a questa vicenda e che minacciano un servizio destinato ai cittadini”.