Cammarata, estorsione per riavere la casa. Si blocca processo

Per il perito del tribunale, Francesco Giordano, l’ottantenne Vita Di Grigoli non è nelle condizioni fisiche e psichiatriche di partecipare al processo che la vede imputata di tentata estorsione.

Il dibattimento a carico della donna (assistita dall’avvocato Gianfranco Pilato) è stato aggiornato al 14 ottobre. Il presidente del collegio Giuseppe Lupo farà un nuovo tentativo.

Secondo l’accusa la donna insieme al figlio, condannato in primo grado nei mesi scorsi, avrebbero intimidito una coppia di coniugi per convincerli a restituire un immobile acquistato nell’ambito di una procedura esecutiva e un tempo appartenuto a loro.