Naro, abuso di ufficio per nomina assessore: sindaco ammesso al giudizio abbreviato

Il sindaco di Naro Giuseppe Morello, accusato di abuso di ufficio per avere nominato un assessore “incompatibile”, sarà giudicato con il rito abbreviato. L’ammissione al giudizio speciale è stata decisa ieri mattina dal gup Alessandra Vella su richiesta del difensore di Morello, l’avvocato Angela Porcello.

Al centro della vicenda la nomina ad assessore comunale dell’avvocatessa Tanina Maniscalchi, imputata anche di falso per avere sottoscritto la dichiarazione con la quale attestava di non essere incompatibile a rivestire l’incarico. La donna, però, non ha scelto riti alternativi ed è già sotto processo davanti alla prima sezione penale.

La professionista, lo scorso 12 giugno, era stata indicata come componente della giunta di Morello nonostante una sentenza di patteggiamento a 18 mesi di reclusione, risalente al 2008, per l’accusa di favoreggiamento nei confronti del mafioso di Naro, Giuseppe Sardino. La sua condanna, secondo il procuratore aggiunto Ignazio Fonzo e il pm Luca Sciarretta, avrebbe reso la donna in una condizione di incompatibilità.

Il processo a carico di Morello continua l’8 aprile con le conclusioni di accusa e difesa.