Monserrato e Villaseta. Raso (CGIL): “Cosa blocca la riqualificazione?”

strada monserrato (2)Tutto tace a Monserrato e Villaseta dove, malgrado le reiterate richieste e gli appelli agli organi preposti, prefetto in primis, lo sblocco dei lavori per il “programma integrato di recupero urbano di Villaseta e Monserrato” (determinato dalle note vicende processuali a carico delle Aziende che ne avevano la titolarità) sembra essere lontano.
La pratica, dopo che il Comune, ha posto in essere tutti gli atti propedeutici alla ripartenza, sarebbe arenato al “collegio di vigilanza” del quale la Prefettura è autorevolissima architrave.

Sul punto è intervenuto il segretario provinciale della CGIL Massimo Raso con una lettera inviata al Prefetto Francesca Ferrandino.
Non mi pare civile continuare a vivere in strade incomplete, con voragini e tombini “sopraelevati” e nel degrado che stride con il lussuoso centro commerciale con cui è collegato attraverso i sottopassaggi” scrive raso Raso.
Ma decoro a parte, nel progetto di Programma integrato, ci sono ancora da spendersi quasi 8 milioni di euro e, quindi, non solo potrebbero risolversi molti dei problemi di “riqualificazione urbana” di Monserrato e Villaseta, ma darebbe un contributo all’occupazione che, in modo particolare nel settore edile, langue. Ci chiediamo: cosa blocca ancora il riavvio dei lavori? Possibile avere notizie e risposte in merito?”.
I cittadini intanto attendono risposte.