Le auto usate che fecero la storia al Giro di Sicilia

Una Porsche alla Targa Florio
Una Porsche alla Targa Florio
Una Porsche alla Targa Florio
Una Porsche alla Targa Florio

Esistono auto usate risalenti a cinquant’anni fa, ancora funzionanti ed ancora in cima ai sogni dei siciliani?
Si, stiamo parlando delle auto senza tempo che conquisteranno la scena del XXII Giro di Sicilia Targa Florio, che si svolgerà dal 6 all’11 giugno, con l’edizione del centenario.
Il Giro di Sicilia, svoltosi per la prima volta nel 1912, partirà da Palermo e toccherà in particolare la città di Agrigento l’8 giugno, nel cui centro città le vetture sfileranno attorno all’ora di pranzo.
A donare lustro a questa kermesse, oltre alle storiche Fiat, Lancia, e Alfa Romeo usate dai concorrenti, è anche la sua saltuarietà: con soltanto 20 edizioni distribuite nel corso di un secolo, ciascuna di esse è inevitabilmente diventata un grande evento, e l’arrivo del Giro ad Agrigento lo sarà anche quest’anno.
L’associazione del Giro alla Targa Florio ne mette in risalto poi le caratteristiche della difficoltà del tracciato, che metterà alla prova ognuno dei temerari piloti.
Nel corso dei suoi 4 giorni in giro per l’isola, questa corsa toccherà alcuni tra i luoghi più suggestivi, quali Palermo, Segesta, Caltagirone e Taormina, coniugando i rombi dei motori con la valorizzazione dei territori siciliani.
Il gran finale della corsa, domenica 10 giugno a Palermo, vedrà poi svolgersi una cena di gala e la premiazione, in cui le auto usate nell’impegnativo tracciato verranno finalmente messe a riposare.
La Targa Florio è una delle corse automobilistiche più antiche al mondo ed è storicamente servita a mettere in risalto i gioielli di case automobilistiche quali Ferrari, Maserati e Alfa Romeo usate da piloti rimasti nella leggenda quali Tazio Nuvolari e Umberto Maglioli.