Crisi Akragas, timido approccio dei dirigenti dell’Agrigentina

Non si può parlare di trattativa, ma qualche timido approccio c’è stato. La dirigenza dell’Agrigentina, seconda squadra di calcio della città, ha contattato il presidente dell’Akragas Calogero Pontei per sondare la sua disponibilità a una cessione del titolo sportivo o a un’operazione di fusione. Lo conferma il presidente dell’Agrigentina Giovanni Castronovo. “Abbiamo iniziato un discorso, – dice – tutto qua. Non c’è nessuna trattativa, nè sappiamo se ci sarà. Di sicuro le intenzioni del nostro club sono quelle di fare il salto di qualità”. Le condizioni di Pontei e del gruppo Sferrazza sono note: per il subentro servono 100 mila euro. L’avvocato Giancarlo Rosato, legale del club, frena: “Non ne so nulla, finora si è soltanto parlato del più e del meno ma non c’è stato alcun discorso concreto”.