Punta Bianca, interpellanza urgente dell’On. Fontana

Come anticipato con precedente nota stampa, l’on. Vincenzo Fontana ha depositato il 16 giugno scorso, presso la presidenza della Camera dei Deputati una interpellanza urgente sul poligono di Drasy di Punta Bianca.
Attraverso l’atto ispettivo, il parlamentare agrigentino del Pdl si rivolge al Ministro della Difesa on  Ignazio La Russa e al ministro del Turismo on. Michela Vittoria Brambilla, per sollecitare il Governo a smilitarizzare tempestivamente uno dei tratti più suggestivi delle coste siciliane dove insistono splendide calette, bagnate da un mare cristallino difficilmente rintracciabile in altre parti del Mediterraneo.

Ecco il testo dell’interpellanza:
Premesso che il poligono a mare di Drasy, nonostante si trovi in uno dei tratti più suggestivi della costa agrigentina, è sede di un’intensa attivita`di esercitazioni militari;
che nonostante la bellezza naturale del sito e la precaria rete viaria per avvicinarsi al mare l’area in argomento e`stata destinata alla funzione di ‘isola addestrativa di secondo livello’, con esercitazioni a fuoco a livello complesso minore;
che durante queste operazioni la zona è interdetta e in mare c’è sempre una motovedetta che inibisce l’uso di questo splendido tratto di costa ai bagnanti;
che la Regione siciliana già nel 2001 l’ha inserita tra le aree da proteggere e che l’intera zona non può non essere riconosciuta, avendone tutte le caratteristiche, come parco naturale come indicato dagli stessi strumenti urbanistici comunali;
che non è possibile immaginare la coesistenza di un parco naturale in corrispondenza di una area addestrativa dove, per altro, non è difficile ritrovare reperti dell’attivita`svolta sul territorio;
che il problema è stato posto al Ministro della difesa sin dal 1994, quando fu soppresso il distretto militare di Agrigento, ma fu conservato appunto questo poligono di Drasy, in una delle zone piu`belle della fascia costiera di Agrigento dove insistono calanche gessose e dove non avviene alcuna operazione di pulizia per tutto quello che viene lasciato dopo le operazioni militari;
che la spiaggia di Punta Bianca è in effetti uno sperone roccioso che si protende in mare, accogliendo nei suoi anfratti decine di splendide calette, sia sabbiose che di ciottoli, bagnate da un mare cristallino difficilmente riscontrabile in altre parti del Mediterraneo;
che la particolarità di questa spiaggia è data sicuramente dalla trasparenza unica che la roccia calcarea riesce a creare degradando nell’acqua, rendendo ancor più suggestivo uno specchio d’acqua che da sempre è caratterizzato da colori quasi esotici;
che le palme nane e le numerose specie floreali presenti in zona, rendono questa spiaggia ideale per gli amanti del relax e della contemplazione così come alcune specie molto rare di volatili che ancora frequentano la zona nonostante i rumori delle esercitazioni;
che si rende urgente preservare l’area: dalle vibrazioni causate dalle esercitazioni, dall’inquinamento acustico che disturba i tanti visitatori della zona e coloro che abitano nelle vicinanze e dal passaggio di mezzi militari che mettono a repentaglio la solidità della strada che conduce a Punta Bianca, che e`d’inestimabile valore paesistico;
il sottoscritto on. Vincenzo Fontana interpella il Ministro della Difesa e il Ministro del Turismo per chiedere se il Governo non ritenga opportuno che la zona di Punta Bianca venga smilitarizzata e questo poligono di tiro venga spostato in altro sito, come è avvenuto per l’arcipelago della Maddalena in Sardegna al fine di rendere giustizia a questo angolo di pace dove la natura è stata particolarmente generosa facendone uno dei tratti più suggestivi dell’intero Mediterraneo.