Vigili del fuoco in agitazione, domani sit-in in Prefettura

Il coordinamento provinciale dei vigili del fuoco di Agrigento di Cgil, Cisl e Uil ha indetto una serie di mobilitazioni contro i manati interventi del governo nazionale sul fronte dei fondi stanziati per il vecchio contratto né per il rinnovo di quello triennale2010-2012. Il sit in è in programma domani mattina davanti il palazzo prefettizio mentre lo sciopro è stato indetto e confermato per il 20 luglio prossimo.

I segretari provinciali della Fp Cgil, Fns Cisl e Uil Vigili del fuoco, Antonio Lattuca, Mario Aversa e Luigi Noto Martino spiegano come nella manovra approvata dal Governo siano previsti ulteriori tagli che avranno un effetto pesante sul futuro della categoria riguardo agli interventi previdenziali.

“In sostanza – spiegano i rappresentanti sindacali – il sistema di calcolo che attualmente utilizza come base l’ultimo stipendio percepito per il calcolo del trattamento di fine servizio verrà sostituito, anche per i Vigili del Fuoco, col sistema di calcolo previsto per il trattamento di fine rapporto che è determinato in base ad un certo accantonamento annuo. Ciò comporterà forzatamente che il dipendente non beneficerà più in futuro delle progressioni di carriera nella determinazione dell’indennità di buonuscita”.

La riforma “Dini” prevedeva la contestuale attivazione delle forme di previdenza complementare per sopperire alle penalizzazioni pensionistiche cosa questa, mai attivata dal Ministero dell’Interno per i Vigili del Fuoco.

“Purtroppo – concludono Lattuca, Aversa e Noto – dopo il danno, la beffa. In questo momento pertanto, occorre unire le forze e lottare insieme affinché non siano effettuati scippi ai lavoratori che con duri sacrifici hanno affrontato, con il loro lavoro, le più grandi emergenze e catastrofi nel nostro Paese”.