Massacro della scuola pubblica. Tagliati 8 miliardi al bilancio della scuola e 25.000 euro a ciascun insegnante

”Questa legislatura deve vedere uno sforzo unanime nel far si’ che gli stipendi degli insegnanti siano adeguati alla media Ocse’. Non possiamo ignorare che lo stipendio medio di un professore di scuola secondaria superiore dopo 15 anni di insegnamento e’ pari a 27.500 euro lordi annui, tredicesima inclusa. Fosse in Germania ne guadagnerebbe 20 mila in piu’. In Finlandia 16 mila in piu’. La media Ocse e’ superiore ai 40 mila euro l’anno”. Per adeguare gli stipendi bisogna ”aggredire le cause dell’iniquita’ del sistema, mediocre nell’erogazione dei compensi, mediocre nei risultati, mediocre nelle speranze”.

Questo è quello che dichiarava il ministro della Pubblica Istruzione, non nel 1908 ma nel giugno 2008; il ministro che fece queste dichiarazioni era lo stesso che oggi sta rimaneggiando la scuola pubblica e i suoi insegnanti, ossia Maria Stella Gelmini. E nel successivo ottobre così si esprimeva : “gli stipendi degli insegnanti a 40.000 euro!”

Ma non fu solo la Gelmini a proferire affermazioni di tale tenore, anche il Presidente del Consiglio Berlusconi era indignato e propenso ad investire sulla scuola e sugli insegnanti.

Dopo appena 2 anni  tutto è cambiato: la scuola è diventata il pollo da spennare per far cassa e gli insegnanti i dipendenti più ricchi della pubblica amministrazione; infatti contribuiranno per almeno 20.000 euro più degli altri dipendenti pubblici per coprire i buchi di bilancio aperti dalla crisi.

Se i magistrati credono di essere vessati allora i docenti italiani come dovranno sentirsi?

Forse Bossi vuole togliersi qualche sassolino dalle scarpe per le bocciature del suo brillante figliolo ? o la Gelmini deve far pagare i docenti dei voti non eccellenti avuti nel corso della sua carriera

Intanto la crisi la pagano coloro che non l’hanno provocata ossia i dipendenti pubblici e i precari.

I super ricchi, i consulenti d’oro, gli amministratori delle inutili società pubbliche, i parlamentari, le scuole private ed altri privilegiati non ci metteranno un soldo!

Ma i parlamentari non vogliono dare l’esempio come farebbe un “buon padre di famiglia”? in fondo rispetto agli insegnanti qualche soldino in più lo guadagnano.

Ai miei lettori consiglio questo link (link al video), se avranno voglia di perdere qualche minuto del loro tempo guardando i nostri governanti in una costruttiva conferenza stampa !

Intanto il centro sinistra ed i sindacati sprigionano fuoco e fulmini, e minacciano di occupare il Parlamento ed il ministero … ops… scusate forse leggevo le cronache francesi; in Italia vige invece la regola religiosa del silenzio; ora et labora! (se poi non arrivi a fine mese sono fatti tuoi)

http://www.palazzochigi.it/Presidente/AudioVisivi/dettaglio.asp?d=40482