Anche l’Anm chiude la polemica con i penalisti: “Lieti di riprendere la collaborazione”

L’Anm chiude definitivamente la polemica con i penalisti. Ecco il testo integrale del nuovo documento.

La sottosezione ANM di Agrigento,

letto il deliberato che la locale Unione Camere Penali ha adottato nella seduta del 10 giugno 2010, in risposta al proprio comunicato del 9 giugno 2010,

pur esprimendo riserve sulle critiche rivolte alla magistratura agrigentina, accusata di aver espresso “affrettati giudizi” e di aver assunto un “inopportuno atteggiamento polemico”, che minimamente tengono conto del fatto che era promanata ufficialmente dall’organismo centrale dell’Unione Camere Penali la risoluzione con la quale la magistratura tutta veniva additata di comportamenti castali, nonché di voler spadroneggiare negli uffici giudiziari e devastare il diritto di difesa, e che pertanto appariva assolutamente indispensabile, per proseguire i sereni rapporti esistenti, una presa di distanza da parte della locale articolazione della Camera Penale,

prende atto favorevolmente della manifestata intenzione della UCP agrigentina di dissociarsi sia dai contenuti sia delle espressioni verbali del documento dell’UCPI e, inoltre, delle attestazioni di stima nei confronti nella locale magistratura che accompagnano la dichiarata, ancorché pubblicamente sollecitata, presa di distanze ed è ben lieta, su queste riconfermate basi di reciproca considerazione professionale e personale, di riprendere, come e più di prima, l’opera di consuetudinaria collaborazione per un’amministrazione della giustizia improntata alla dignità, al decoro ed al rispetto dei reciproci ruoli.