Si presenta “La tigre nella stanza …” di Lia Iacoponelli

Presso l’Aula Magna del Polo Universitario di Agrigento venerdì18 giugno, alle ore 16.00, avrà luogo la conferenza di presentazione dell’ultimo libro di Lia Iacoponelli “La tigre nella stanza, manuale di sopravvivenza nella giungla umana”, edito da “Bonanno”.  La scrittrice agrigentina, che vive a Palermo dove svolge la professione di Dirigente del Centro per i Disturbi del Comportamento Alimentare dell’Ausl 6, da tempo si occupa dei problemi dell’infanzia e della psicologia dell’educazione nel cui settore si impegna pure come scrittrice per indirizzare i lettori verso criteri di crescita armonica anche attraverso la comunicazione emotiva. Con linguaggio appropriato e ottimo stile letterario la Iacoponelli infatti porta avanti un lavoro insieme psicologico e narrativo, rivalutando soprattutto l’alfabeto dei sentimenti come si evince altresì dalle sue precedenti pubblicazioni rispettivamente dal titolo “Le fiabe per crescere bene con se stessi e gli altri. Un aiuto per grandi e piccini” e “Persone scomposte”.

Anche nel volume “La tigre nella stanza…” l’autrice prosegue ed approfondisce il suo percorso formativo rivolto a genitori e figli, a psicologi, pedagogisti, insegnanti e a tutti coloro che credono in una comunicazione realmente efficace. Il manuale, dedicato a chi non vuole subire passivamente e a chi ambisce alla consapevolezza, si propone, tra l’altro, di mettere in luce alcune tecniche di comunicazione per imparare a godere dell’esistenza rivalutando la relazione con l’altro.

Il libro – come sostiene la scrittrice – è infatti indirizzato a chi vive in questa società, nella giungla civile che si chiama famiglia, scuola o istituzione, in quella giungla dove la televisione detta le leggi dell’informazione e rappresenta una delle principali agenzie di socializzazione orientata prevalentemente alla persuasione.

“Attraverso piccoli suggerimenti, semplici esercizi e pratiche divertenti, scopriremo insieme – sottolinea la Iacoponelli – che volersi bene è più facile di quanto sembri, che, anche quando il contesto in cui viviamo risulta ostile e contrario ad ogni ipotesi di sopravvivenza, essere felici si può! Dieci capitoli, semplici, veloci per dare una guida pratica ed immediata a chi vuole, nonostante i venti di guerra, credere ancora nella pace, perché sa che bisogna innanzitutto averla dentro e vuole ancora, malgrado le esperienze negative ed i ricordi dolorosi, scoprire nell’altro il suo vicino, un compagno di scuola della vita. A chi chiede di esprimere il proprio punto di vista senza essere giudicato a priori, a chi non vuole rinunciare alle sue emozioni pur non essendone schiavo, a chi non pretende di essere come gli altri vogliono che sia, ma esattamente così come è, con i suoi umani limiti e le sue prevedibili, ordinarie e straordinarie possibilità”.

Così l’autrice invita alla lettura  genitori, figli, insegnanti, studenti, terapeuti e pazienti nonché coloro che vogliano educare ed educarsi a non avere tigri nelle propria stanza né nella propria mente.