Ammortizzatori Sociali in deroga anno 2010.

Il 14 aprile 2010 presso la sede dell’Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro, è stato stipulato l’Accordo Quadro della Regione Siciliana per gli ammortizzatori sociali in deroga per l’anno 2010.

Presenti, oltre le varie sigle sindacali e datoriali, l’Assessore Regionale Lino Leanza, il Direttore Regionale dell’Inps Maria Sandra Petrotta, e rappresentanti di Italia Lavoro.

L’Accordo Quadro è finalizzato alla gestione degli ammortizzatori sociali in deroga, ossia degli ammortizzatori sociali che la legge n. 2/2009 ha inteso estendere a quei settori, che per norma ordinariamente non possono accedervi.

L’Accordo Quadro ha inteso definire i criteri per l’accesso agli ammortizzatori sociali in deroga per l’anno 2010, di cui all’accordo fra il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e la Regione Siciliana del 22.04.09.

Gli interventi ammissibili e finanziabili sono:

  • la Cassa Integrazione Guadagni in deroga alla normativa vigente;
  • l’Indennità di Mobilità in deroga alla normativa vigente;
  • l’Indennità di disoccupazione speciale in deroga;
  • il trattamento di ammontare equivalente all’indennità di mobilità, di cui al comma 10 bis dell’art.19 della legge 2/2009.

Le risorse per gli ammortizzatori sociali in deroga sono disponibili per interventi relativi a richieste presentate a partire dal 1° gennaio 2010, e sono destinate ai lavoratori dipendenti da datori di lavoro aventi sede nella Regione Siciliana e che non rientrano nei requisiti di accesso ai trattamenti previsti dalla vigente legislazione ordinaria.

Vi rientrano anche lavoratori dipendenti con contratto di apprendistato o di somministrazione.

Gli ammortizzatori sociali in deroga non possono essere autorizzati se non dopo che siano stati utilizzati tutti gli strumenti previsti dalla legislazione nazionale.

La durata massima degli interventi di concessione in deroga è di 12 mesi, e comunque non si potrà superare il 31.12.10.

Le aziende interessate dovranno presentare apposita istanza al competente Ufficio Provinciale del Lavoro, al fine di stipulare una intesa con le parti sociali. Nel verbale di intesa che verrà sottoscritto, sarà possibile richiedere, in favore dei lavoratori, l’anticipazione dei trattamenti di integrazione salariale da parte dell’Inps.

Qualora le unità produttive aziendali ricadano in più provincie, allora la competenza sarà dell’Ufficio Regionale del Lavoro.

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