Precari, Adragna presenta emendamenti alla legge 78/2010

Il Senatore Benedetto Adragna ha sottoscritto, unitamente ad altri parlamentari siciliani tre emendamenti alla manovra economica all’esame del Parlamento al fine di trovare una soluzione alla difficile situazione dei precari siciliani.

“Mi auguro – dichiara il Senatore del PD – che governo e parlamento abbiano la sensibilità di affrontare e risolvere un problema che riguarda in Sicilia decine di migliaia di persone la cui dignità, in questi anni, è stata spesso mortificata e che rappresentano, in tantissime amministrazioni pubbliche, risorse competenti ed indispensabili per la vita amministrativa degli enti”.

EMENDAMENTO AGGIUNTIVO ALL’ARTICOLO 9 DEL DECRETO LEGGE 78\2010

All’articolo 9 del decreto legge n°78 del 31 maggio 2010 è aggiunto il seguente comma:

La Regione siciliana, nell’ambito della propria potestà legislativa, potrà  emanare, in deroga alle disposizioni statali vigenti in materia di assunzioni di personale e di patto di stabilità, norme volte a garantire la stabilizzazione di personale destinatario del regime transitorio dei lavori socialmente utili da almeno dieci anni ovvero titolare di contratti a tempo determinato, stipulati a seguito di processi di stabilizzazione di lavoratori impegnati in attività socialmente utili, da almeno tre anni.

EMENDAMENTO AGGIUNTIVO ALL’ARTICOLO 9 DEL DECRETO LEGGE 78\2010

All’articolo 9 del decreto legge n°78 del 31 maggio 2010 è aggiunto il seguente comma:

“38. Al fine di consentire la stabilizzazione dei soggetti destinatari del regime transitorio dei lavori socialmente utili ed impegnati nelle predette attività , ovvero titolari di contratti a termine in attuazione di processi di stabilizzazione, complessivamente da almeno otto anni, i limiti alle assunzioni a tempo indeterminato e a tempo determinato di cui alla presente legge e delle vigenti disposizioni in materia non trovano applicazione per le amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n°165, presso cui prestano servizio o svolgano la loro attività. Le amministrazioni pubbliche che attuano le procedure di stabilizzazione di cui al presente comma sono autorizzate, ai fini della determinazione degli obiettivi stabiliti dagli articoli 76 e 77 bis del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n°133, ad escludere dai relativi calcoli le somme connesse  al processo di stabilizzazione. Le amministrazioni pubbliche, nelle more della conclusione delle procedure di stabilizzazione ed al fine di non compromettere l’azione amministrativa dalle stesse svolte, sono autorizzate ad avvalersi del personale, individuato nel  presente comma, in servizio al 31 dicembre 2009 anche in deroga a quanto previsto delle vigenti disposizioni in materia e dagli articoli 76 e 77 bis del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112 convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n°133. Dall’applicazione del presente comma non derivano nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato”.

EMENDAMENTO AGGIUNTIVO ALL’ARTICOLO 9 DEL DECRETO LEGGE 78\2010

All’articolo 9 del decreto legge n°78 del 31 maggio 2010 è aggiunto il seguente comma:

Al fine di procedere alla stabilizzazione definitiva del personale proveniente dal regime transitorio dei lavori socialmente utili, le disposizioni statali in materia di assunzioni di personale e di patto di stabilità  non trovano applicazione ove dette stabilizzazioni a tempo indeterminato riguardino lavoratori rientranti da almeno dieci anni nel regime transitorio dei lavori socialmente utili ed attualmente utilizzati ASU o in contratti di collaborazione coordinata e continuativa o in contratti a tempo determinato.