La Pallamano Girgenti rinuncia alla A1

Con una e-mail inviata alla Federazione Italiana Gioco Handball il Presidente della Girgenti Pallamano Ing. Filippo Napoli porta a conoscenza della stessa la decisione assunta dai vertici della Associazione ovvero la rinuncia al titolo di partecipazione al Campionato Nazionale di A1 nella stagione sportiva 2010-2011. Il Presidentissimo, invero aveva già dato avviso alcuni mesi fa della brutta piega che stavano prendendo le cose e sebbene la Pallamano Girgenti sia una Associazione Sportiva solida ed ambiziosa, che fortemente ha voluto e disputato un Campionato ai massimi livelli nazionali, la realtà è che ad Agrigento non vi sono attualmente le condizioni per un investimento senza ritorno in uno sport “difficile” come quello della pallamano in specie per il problema n. 1 che resta sempre quello dell’assenza di una struttura idonea a praticarlo a livelli che escano fuori dalla provincialità o regionalità. Nella stessa nota il massimo dirigente biancazzurro ha espresso comunque il proposito di voler continuare a “coltivare la propria passione” nella speranza che un giorno, con una struttura idonea in città, si possano riprendere gli ambiziosi progetti ed i sogni che tutti gli appassionati di questa disciplina hanno in mente e per questo nella lontana struttura di Favara, unica al momento disponibile, ha chiesto alla Federazione di poter disputare il Campionato Nazionale di A2, comunque anch’esso prestigioso. Se venisse accettata la richiesta è stato dato mandato al Team Manager Tony Camilleri di procedere con le procedure di iscrizione, altrimenti per la Girgenti non resterà altro da fare che iscrivere la squadra in serie B, campionato regionale cui ha titolo di accesso anche l’altra Associazione di Pallamano di Agrigento, la “Città di Agrigento” del Presidente Zambuto. In verità la Federazione probabilmente accoglierà la richiesta della Girgenti anche in virtù dei titoli di merito che la stessa vanta avendo in pochi anni raggiunto i massimi livelli nazionali e diventando con i suoi giovani talenti un serbatoio per la nazionale e la rappresentativa siciliana. Pubblichiamo di seguito la nota che il Presidente Ing. Filippo Napoli ha inviato alla Federazione: “E’ con vero dispiacere, che con la presente, comunichiamo la decisione del Consiglio Direttivo della nostra Associazione di non procedere alla iscrizione al Campionato di A1 nella prossima stagione 2010-2011 con essa rinunciando ad un titolo che avevamo fortemente voluto e conquistato. Le ragioni della nostra decisione sono da ricercare nei ritardi, della classe politica ed amministrativa della Città di Agrigento, nel dotare la Città tutta e le Associazioni Sportive, di una struttura ove queste possano praticare lo Sport che di fatto diviene un diritto negato ai giovani ed alla cittadinanza. Insiste, in vero, in Agrigento una struttura che da 30 anni attende di essere completata i cui lavori che da ultimo erano ripresi, si sono nuovamente arenati. E’ chiaro che senza una struttura in città non ha senso investire per un Campionato di massimo livello nazionale perché questo nulla apporta in termini di gratificazione e sviluppo dei fini associativi dovendo giocare le partite casalinghe in Comuni lontani dal nostro centro di interesse. Allo scopo di cercare di scuotere le coscienze e cambiare lo stato delle cose la nostra decisione diviene un atto dovuto e irrevocabile. Riteniamo, comunque di dover richiedere di poter integrare l’organico del Campionato Nazionale di A2, per mantenere viva la nostra passione e la speranza di poter un giorno non tanto lontano (si spera) ritornare ad operare nella nostra città ed ai livelli che stanno nei nostri sogni ed all’uopo si confida che il Consiglio Federale valuti favorevolmente i nostri punteggi relativi all’anzianità di attività agonistica, all’impianto di gioco (che sarà ancora il Palasport Giglia di C.da Pioppo in Favara), al Campionato ed alla classifica della stagione appena disputata, al fatto di non aver mai ottenuto o chiesto reintegri, ai Campionati giovanili disputati ed alla dimostrata capacità tecnico-organizzativa della nostra Associazione. Si rimane in attesa di pronto riscontro che consenta l’iscrizione al Campionato di A2 nei termini previsti. Con sincero dispiacere e con i dovuti ossequi.”