Agricoltura, Capodicasa (PD): “Aziende siciliane a rischio per ritardi erogazione contributi agroambientali”

“È paradossale che le aziende agricole siciliane, che hanno assunto impegni agro ambientali, per introdurre metodi di coltivazione ecologicamente sostenibili, si vedano penalizzate dalle inefficienze e dai ritardi nell’erogazione dei contributi concessi dall’Unione Europea”.

Lo dice Angelo Capodicasa, parlamentare del Partito Democratico, che ha presentato un’interpellanza al Ministro dell’Agricoltura affinché intervenga, per evitare che gli agricoltori siciliani debbano subire le conseguenze delle inefficienze sui controlli per l’erogazione dei contributi comunitari delle misure agroambientali.

“L’erogazione dei contributi previsti dalle misure agroambientali rappresenta una condizione indispensabile all’equilibrio finanziario di numerose aziende siciliane che si sono impegnati in un percorso di modernizzazione e di sostenibilità ambientale, ma da quando – nel 2006 – l’Agea ha deciso di affidare le procedure di controllo ad aziende private, queste misure rischiano di essere un danno anziché un premio”

“I continui mutamenti delle procedure di controllo – continua l’esponente democratico – hanno portato ad un aggravio dei costi ed alla paralisi nell’erogazione delle indennità”.

“La situazione è insostenibile – aggiunge il parlamentare del Pd –  le aziende vivono un perdurante stato di incertezza. Mentre i vari enti si rimbalzano le responsabilità, le aziende rischiano di morire perché non si vedono riconoscere dalle banche l’indennità come redditi d’azienda affidabili”.

“Il Ministro – conclude Capodicasa – intervenga per fare chiarezza sulle procedure e indicare tempi certi per l’erogazione delle indennità”.